Melograno – La pianta dei Fenici che ci prepara all’autunno

Melograno Proprieta

Succo di MelogranoIl Melograno (Punica granatum L), appartiene alla famiglia delle Punicaceae. Arbusto cespuglioso o piccolo albero, deciduo, alto fino a 6 m, densamente ramificato.Le foglie sono opposte, lanceolate, talora arrotondate all’apice, di colore verde brillante lucido.

I fiori sono solitari o riuniti in gruppi di 3-5 con corolla di colore rosso-arancio e calice persistente nel frutto.Il frutto, detto balaustio, è una grossa bacca sferica, coronata dai resti del calice, di colore giallo-scuro fino all’arancio, internamente suddivisa in numerosi loculi rivestiti da una membrana giallastra, contenenti numerosi semi poliedrici rivestiti da un arillo angoloso, trasparente e succoso che rappresenta la parte commestibile, di sapore dolce-acidulo.

Pianta piuttosto rustica, resiste bene all’alta temperatura e alla siccità, tollera il freddo ma teme le gelate. Predilige esposizioni soleggiate e si adatta a qualsiasi tipo di terreno. L’epoca della raccolta si protrae dalla fine di settembre a tutto novembre.

I frutti se integri e privi di spaccature nella scorza esterna possono essere conservati a lungo e consumati durante tutto l’inverno.

Le origini del melograno si perdono nella notte dei tempi. Il suo nome scientifico “Punica granatum” può trarre in inganno circa la sua provenienza, infatti, punicus significa cartaginese, ma in realtà, furono i Fenici a diffondere la coltivazione di questo frutto in tutto il bacino del Mediterraneo.

I fenici ne erano grandi coltivatori, da cui il nome romano “malum unicum” (mela fenicia) ed era considerata pianta sacra a Venere.

La melagrana è un frutto tra i più antichi, legato alla cultura di molte civiltà e da millenni rappresenta il simbolo dell’amore e della fecondità.

Oggi è ampiamente coltivato in tutto il bacino del Mediterraneo, sia per la produzione di frutti che a scopo ornamentale.

 

I principi attivi del Melograno

Nel melograno le principali sostanze attive sono i fenoli, in particolar modo acido ellagico e acido gallico, i fitosteroli, i sali minerali (calcio-magnesio, potassio-rame- zolfo-fosforo-ferro), le vitamine A-B-C-K-P, nonché proteine, carboidrati e grassi.

 Melograno frutto

Proprietà curative del melograno

La melagrana rinforza il sistema immunitario per questo è auspicabile gustarne addirittura un paio al giorno in questo periodo, (fra ottobre e novembre), perché i suoi principi attivi ci preparano ad affrontare i malanni da freddo.

La fitoterapia moderna, oltre ad attribuire alle radici del melograno proprietà antibatteriche ed antielmintiche, conferisce al melograno diverse proprietà curative, legate soprattutto alla presenza dell’acido ellagico, che previene l’insorgenza di affezioni vascolari.

I polifenoli ed altri antiossidanti contenuti nel succo, contrastano l’azione dei raggi ultravioletti che causano il cancro alla pelle, interferendo nei processi di proliferazione delle cellule cancerose.

Lamelagrana matura è ricca di fitoestrogeni, che agiscono in modo simile agli ormoni e sono ben tollerate dall’organismo. Uno studio ha evidenziato che l’olio di semi di melograno, riduce le vampate di calore, il nervosismo, secchezza vaginale,gli sbalzi d’umore, la perdita dei capelli, il calo della libido tipica della menopausa. I fitoestrogeni hanno anche effetti benefici su ossa e vasi sanguigni.

Dato che i fenoli rafforzano la mucosa gastrica, l’estratto di melograno funge anche da gastroprotettore nei confronti dei danni causati dall’etanolo.

Il succo di melagrana viene consigliato per la sua azione antiossidante, in quanto con l’avanzare dell’età, la sedentarietà, la dieta ricca di grassi, le nostre cellule non sono più in grado di neutralizzare iradicali liberi, e si è soggetti ad un veloce invecchiamento conmaggior rischio di esposizione ad infarto e ictus.

La principale proprietà dellamelagranariguarda l’azione su cuore e arterie: grazie al consistente contenuto in flavonoidi è un alimento perfetto per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni e prevenire le malattie cardiovascolari.

Dai petali del melograno si ricavano ottimi rinfrescanti gengivali, i semi del melograno hanno proprietà diuretiche e depurative, i fiori sono usati per la loro azione sedativa nei casi di dissenteria.

Anche nei confronti del morbo di Alzheimer il succo di melagrana ha dimostrato di avere proprietà benefiche; l’assunzione giornaliera è in grado di erigere una barriera protettiva e di attaccare le proteine nocive; l’artrite stessa trova benefici nell’assunzione di succo d melograno, infatti, grazie a questo, viene inibito il processo degenerativo della cartilagine.

Melograno Ricette

Uso gastronomico del melograno

La tradizione gastronomica che ha come base il frutto di melograno, nasce già con gli antichi Romani fino ad arrivare ai giorni nostri.

Questo fantastico frutto viene utilizzato per decorare risotti e marinare la carne e per creare ottime insalate, nonché per preparare deliziose marmellate e gelatine, gustosissimi dolcie svariati aperitivi.

Uso cosmetico del Melograno

L’olio di melograno riesce a contrastare i segni dello scorrere del tempo sulle pelli mature. La pelle trattata quotidianamente con oli e creme a base di melograno risulta maggiormente idratata ed elastica, grazie alla presenza di omega 5, protetta dalla couperose e dai danni provocati dai raggi ultravioletti.

Consigli per l’acquisto

Se acquistate questo frutto ricordate che deve provenire da agricoltura biologica o biodinamica. L’involucro del frutto deve presentarsi duro, teso e lucido, e privo di macchie e spaccature in superficie, per evitare attacchi di parassiti e muffe.

La melagrana va conservata a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto.

Lorena

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