I tafani: come prevenirne le punture e curarle

Foresta di Tea Tree

I tafani sono insetti appartenenti all’ordine dei Ditteri; sono conosciuti anche con il nome di “mosche cavalline”. Una caratteristica molto interessante di queste piccole creature è che hanno occhi termici, che cioè permettono loro di individuare le fonti di calore.

Come spesso accade nel mondo degli insetti, solo le femmine di tafano, e non  tutte, si nutrono di sangue, mentre il maschio è praticamente innocuo; il tafano maschio infatti si  nutre di “nettare e polline”. Essi colpiscono principalmente i nostri animali domestici e possono veicolare “virus, batteri, protozoi, nematodi”. Pungono tuttavia talvolta anche gli esseri umani!

E allora come possiamo difenderci da questi fastidiosi animaletti?

Come si presentano le punture dei tafani

Le punture dei tafani sono molto dolorose e si presentano ravvicinate, in quanto questo insetto per nutrirsi a sufficienza ha bisogno di pungere più volte la sua vittima.

La ferita può essere trattata in un primo momento con “acqua e sapone antisettico”. Il dolore può essere lenito grazie all’applicazione di “aceto o succo di aloe vera”; per sgonfiare la zona colpita può essere utile applicare del ghiaccio.

E’ assolutamente necessario contattare immediatamente un medico in caso di shock anafilattico (potrebbe trattarsi infatti di una pericolosa reazione allergica) e in presenza di pus sull’area colpita, chiaro segno di infezione.

Dove è più facile trovarli

I tafani prediligono boschi e aree verdi e sono più frequenti nelle zone preposte all’allevamento e alla cura degli animali. Ci vuole dunque particolare attenzione durante attività all’aria aperta come picnic, campeggi o passeggiate in campagna. In questi casi per proteggersi è sufficiente prendere poche precauzioni.

In primo luogo occhio all’abbigliamento: non lasciare scoperte gambe e braccia e indossare abiti di colore chiaro; evitare infine i profumi. Infine se non siete troppo schizzinosi, sappiate che i tafani, un po’ come i vampiri, non sopportano l’odore dell’aglio.

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