10 Semi Che Non Devono Mai Mancare Nella Nostra Dieta

Semi di sesamo

SemiI semi possono essere di diverse dimensioni, forme e colori.
Il seme è di per sé una pianta embrionale e fonte di nutrimento.Una pianta destina, in ogni suo seme, alte concentrazioni di vitamine, minerali, proteine, oli essenziali ed enzimi.
Ogni singolo seme racchiude la vita. Si tratta di un alimento vivo. E’ impossibile mangiare un seme e non ottenere nutrimento. Molti semi sono commestibili e la maggior parte delle sostanze nutritive per l’uomo provengono dai semi, in particolare da legumi e noci. I semi forniscono anche oli per uso alimentare, molte bevande e spezie.

Esiste solo un modo per ottenere le sostanze nutrienti dai semi ed è mangiandoli crudi. In quanto una volta che sono esposti a calore, si ha la denaturazione di vitamine, minerali ed oli essenziali. Non vi è alcun seme che resiste alle elevate temperature senza perdere i componenti nutrizionali.

Quindi ricordavi sempre, di mangiare i semi nella loro forma naturale “crudi”, privi di sale e rivestimenti vari. Nel caso in cui i semi risultino troppo difficili da masticare con i denti possono essere schiacciati e/o messi in ammollo.

I semi sono tutti buoni e salutari, ma si consiglia di non far mai mancare nelle propria dieta almeno questi 10 semi:

Semi di Chia

I semi di Chia sono ricchi di vitamine e minerali, sono un’ottima fonte di fibre, proteine e antiossidanti e sono la fonte vegetale più ricca di acidi grassi essenziali omega-3. Il consumo di semi di chia può aiutare a ridurre il dolore alle articolazioni, aiuta a perdere peso, dà una sferzata di energia e protegge contro le malattie gravi come il diabete e le malattie cardiache. I semi sono senza glutine, quindi indicati anche per i celiaci e/o intolleranti al  glutine.

I semi di Chia sono ricchi di acido alfa-linolenico (ALA), un tipo di acido grasso omega-3 “a catena corta” da cui, attraverso alcune trasformazioni enzimatiche derivano gli acidi grassi polinsaturi EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico). Il consumo giornaliero di semi di Chia come fonte di acido alfa-linolenico (ALA) protegge cuore e fegato da eventuali malattie. I semi di Chia per le loro innumerevoli proprietà possono essere considerati un alimento eccellente ed insostituibile.

Semi di Canapa

I semi di canapa sono la più ricca fonte conosciuta di acidi grassi essenziali polinsaturi. Questi semi sono una fonte vegetale ottimale di proteine facilmente digeribili e sono ricchi  di fitonutrienti,  che rafforzano il sistema immunitario, rigenerano i tessuti, la pelle e gli organi interni. Mangiando semi di canapa assimiliamo tutti gli aminoacidi essenziali necessari per mantenerci in salute, in quanto in ogni singolo seme sono racchiusi tutti i tipi e le quantità di aminoacidi indispensabili per il nostro corpo.

Mangiare in qualsiasi forma i semi di canapa potrebbe aiutare, se non curare le persone affette da malattie da immunodeficienza. I semi di canapa hanno un rapporto ideale di 3: 1 di omega-6 (acido linoleico) ed Omega-3 (linolenico), acidi importanti per la salute cardiovascolare ed il generale rafforzamento del sistema immunitario.

Semi di Melograno

I semi di Melograno sono una ricca fonte di antiossidanti. Pertanto, contribuiscono a proteggere le cellule del corpo dai radicali liberi che causano l’invecchiamento precoce. Gli antiossidanti prevengono anche la coagulazione del sangue. Il seme di Melograno risulta particolarmente ricco di polifenoli, una forma di antiossidante che aiuta a ridurre il rischio di cancro e malattie cardiache.

In realtà, il  Melograno che contiene tannini, antociani e acido ellagico, ha un’attività antiossidante superiore a quella del tè verde e del vino rosso. Il Melograno con la sua azione antiossidante  previene l’indurimento delle pareti delle arterie eliminando il grasso in eccesso. Agisce anche al livello delle ossa riducendo i danni alla cartilagine nei soggetti colpiti da artrite. In quanto questo seme ha la capacità di ridurre l’infiammazione e combattere gli enzimi che distruggono la cartilagine.

Semi di lino

Semi di Lino

Il  lino era conosciuto e coltivato sin dall’antichità dove veniva utilizzato a scopo alimentare e terapeutico. Ippocrate scrisse sull’utilizzo dei semi di lino per il sollievo dai dolori addominali, e l’imperatore Carlo Magno trasse così tanti benefici dai semi di lino che approvò leggi che ne favorivano il consumo. I principali effetti positivi per la salute di semi di lino sono dovuti al loro ricco contenuto in acido grasso omega 3 alfa-linolenico (ALA), in fibra alimentare e in lignani. Gli acidi grassi essenziali omega-3 sono considerati grassi “buoni” che hanno dimostrato di avere effetti salutari per il cuore. Ogni cucchiaio di semi di lino macinati contiene circa 1,8 grammi di omega-3 vegetali. I semi di lino contengono 75-800 volte più lignani  rispetto ad altri cibi vegetali.

Gli acidi grassi omega 3 ALA sono potenti anti- infiammatori, riducono la produzione di agenti che promuovono l’infiammazione e abbassano i livelli ematici di proteina C – reattiva (CRP), un biomarker di infiammazione. Attraverso le azioni dell’ALA e dei lignani, i semi di lino hanno dimostrato di contribuire a ridurre il rischio di cancro negli esseri umani. Le ricerche hanno trovato che gli omega-3 vegetali aiutano il sistema cardiovascolare attraverso diversi meccanismi, tra cui l’azione anti-infiammatoria e la normalizzazione del battito cardiaco. Diversi studi hanno evidenziato che le diete ricche di semi di lino omega-3 aiutano a prevenire l’indurimento delle arterie ed il deposito della placca nelle stesse evitando che i globuli bianchi attacchino i rivestimenti interni dei vasi sanguigni.

I lignani sono fitoestrogeni, composti vegetali che hanno effetti simili agli estrogeni e proprietà antiossidanti. I fitoestrogeni aiutano a stabilizzare i livelli ormonali riducendo i sintomi della sindrome premestruale e della menopausa e riducendo potenzialmente il rischio di sviluppare il cancro al seno e alla prostata. La fibra dei semi di lino promuove la regolare funzione intestinale. Un cucchiaio di semi di lino contiene fibre quanto una mezza tazza di crusca di avena cotta. Le fibre solubili di lino possono abbassare i livelli di colesterolo nel sangue contribuendo a ridurre il rischio di infarto e ictus. Si possono aggiungere un paio di cucchiai di semi di lino macinati ai cibi che abitualmente mangiamo come alla farina d’avena, ai frullati, alle zuppe o allo yogurt.

Semi di zucca

Semi di Zucca

I semi di zucca contribuiscono ad alcalinizzare il pH dell’organismo. L’eccessiva acidità provocata dall’assunzione di alcuni alimenti (come carne, zuccheri e dolciumi, farina 00 e derivati) è stata correlata all’insorgere di stati dolorosi ed infiammatori. Questi semi sono un’ottima fonte di importanti fitonutrienti come Manganese, Magnesio, Ferro, Rame, Triptofano, Zinco e Fosforo. E questi sono solo alcuni dei principali minerali contenuti nei semi di zucca. Grazie al contenuto in Triptofano, aiutano a combattere la depressione e favorire un sano riposo (il Triptofano è convertito nel nostro organismo in niacina e serotonina).

Fitosteroli: contribuiscono a ridurre il colesterolo LDL (detto anche colesterolo cattivo) e aumentare quello buono (HDL). Inoltre i fitosteroli possono essere efficaci nella prevenzione di vari tipi di cancro. I semi di zucca contengono una vasta gamma di antiossidanti che non si limitano a vitamine, minerali e antiossidanti fenolici, ma anche alla vitamina E, presente sotto diverse forme. I semi di zucca, sono da tempo noti per la loro azione antimicrobica, antifungina e antivirale. Inoltre mangiare i semi di zucca contribuisce ad espellere i vermi intestinali dall’organismo.

I semi di zucca possono migliorare la regolazione dell’insulina e proteggere i reni delle persone con diabete. Poiché i semi di zucca sono una ricca fonte di antiossidanti, e quindi hanno il potenziale per ridurre lo stress ossidativo, possono aiutare a diminuire il rischio di cancro (in particolare quelli della mammella e della prostata). Insieme a tutti i benefici già citati, i semi di zucca sono  anche una grande fonte di proteine 100 grammi di semi di zucca contengono 19,40 grammi di proteine (e solo 0.70 gr. di grassi).

Semi di Albicocca

I semi di albicocca sono molto nutrienti e contengono molti principi attivi utili al nostro organismo, tra le sostanze nutrienti presenti  abbiamo anche l’amigdalina (vitamina B17). Questa particolare vitamina viene consigliata per le sue particolari proprietà di prevenire il cancro. L’Amigdalina (vitamina B17) è contenuta in centinaia di alimenti,  ma negli ultimi decenni questi alimenti sono quasi del tutto scomparsi dalla nostre diete occidentali.

Altri popoli nel resto del mondo hanno conservato l’uso di questi alimenti nella loro dieta tradizionale, e da studi scientifici recenti è stato confermato che la maggior parte di loro, non vengono colpiti da patologie tumorali. Oltre ai semi di albicocca,  sono molto ricchi di amigdalina  i semi di mela, i semi d’uva, il miglio, i fagioli, la maggior parte dei frutti di bosco, la manioca ed anche legumi e cereali.
È importante ricordare che solo i semi naturali non ibridati mantengono al loro interno una discreta percentuale di amigdalina.

Semi di sesamo

Semi di Sesamo

I semi di sesamo sono il condimento più antico che l’uomo conosca. Essi sono molto apprezzati per il loro olio che è eccezionalmente resistente all’irrancidimento. Inoltre i semi di sesamo sono una buona fonte di manganese e rame, ma sono anche una buona fonte di calcio, magnesio, ferro, fosforo, vitamina B1, zinco e fibra alimentare.

Oltre a questi importanti nutrienti, i semi di sesamo contengono due sostanze uniche: sesamin e sesamolin. Entrambe le sostanze appartengono a un gruppo chiamato lignani, ed è stato dimostrato che riducono il colesterolo, e regolano la pressione. Inoltre Sesamina protegge il fegato dai danni ossidativi.

Semi di Girasole

Per molti di noi i girasoli rappresentano dei bellissimi fiori. In pochi invece consideriamo le proprietà nutritive e salutari dei loro semi. Ogni infiorescenza di girasole ne può contenere diverse centinaia.
I semi di girasole sono una fonte molto ricca di vitamina E. La vitamina E è un potente antiossidante liposolubile, necessaria per mantenere l’integrità della membrana cellulare delle mucose e della pelle, proteggendola dai dannosi radicali liberi.

Essi contengono anche acido oleico mono-insaturo che aiuta ad abbassare il colesterolo LDL o “colesterolo cattivo” ed aumentare l’HDL o “colesterolo buono”. Le ricerche confermano che la dieta mediterranea è ricca di grassi monoinsaturi che aiutano a prevenire le malattie coronariche e l’ictus, favorendo un sano profilo lipidico.
I semi di girasole sono particolarmente ricchi di minerali essenziali tra i quali Calcio, ferro, manganese, zinco, fosforo, selenio e rame. Molti di questi minerali hanno un ruolo vitale nella mineralizzazione delle ossa, nella produzione di globuli rossi, nella sintesi degli enzimi, nella produzione di ormoni, nonché nella regolamentazione delle attività del muscolo cardiaco e dell’apparato scheletrico.
I semi di girasole sono una delle migliori fonti del complesso di vitamine del gruppo B come la niacina, la tiamina (vitamina B1 ), la piridossina (vitamina B6 ), l’acido pantotenico e la riboflavina.

I semi di girasole sono importanti fonti di acido folico, 100 g  ne contengono 227 mg che è pari al 37 % della dose giornaliera raccomandata. L’acido folico è essenziale per la sintesi del DNA. Quando somministrato alle gestanti durante il periodo della gravidanza, può prevenire i difetti del tubo neurale nel bambino.
I semi di girasole sono una buona fonte di magnesio. Numerosi studi hanno dimostrato che il magnesio aiuta a ridurre la gravità dell’asma, abbassa la pressione,  previene l’emicrania e riduce il rischio di infarto e ictus.

Semi di Cumino Nero

Il seme di cumino nero veniva coltivato e utilizzato anche  dagli antichi Egizi, che ne lodavano le molteplici proprietà. Questa pianta è tradizionalmente nota da secoli  per i suoi effetti benefici sulla salute. Il seme di cumino nero viene utilizzato per curare disturbi digestivi, asma, artrite e funge anche da antisettico.

Inoltre aiuta ad alleviare i sintomi del raffreddore. A tal fine si consiglia in caso di mal di gola, una tazza di acqua calda con l’aggiunta di cumino nero e  zenzero fresco, per il suo effetto calmante. Viene considerata una pianta ottima per rinforzare il sistema immunitario e per la cura di fegato e reni.

Semi di Uva

Forse vi stupirà, ma i semi dell’uva possiedono importanti proprietà per la nostra salute. In quanto sono ricchi di elementi chiamati acidi fenolici, oltre al tocoferolo e alle proantocianidine oligometriche(OPC), grandi antiossidanti per l’organismo.

Proteggono il nostro corpo dai radicali liberi, aiutando a proteggere i tessuti e gli organi da questi elementi. Il fatto più sorprendente è che, grazie a questi antiossidanti, alle vitamine C ed E, e al betacarotene, le loro proprietà rimangono nel corpo per tre giorni, combattendo efficacemente questi elementi nocivi. Migliorano la circolazione sanguigna, evitando trombosi e regolando la pressione. I flavonoidi presenti nei semi permettono di rinforzare i vasi sanguigni, apportando vigore e resistenza. Inoltre, riescono anche a depurare il sangue dall’eccesso di farmaci e di altri elementi dannosi. I semi dell’uva sono di grande aiuto per le persone che soffrono di problemi cardiaci.

Le loro proprietà per curare infiammazioni o infezioni sono ampiamente provate. Sono d’aiuto se si soffre di artrite, dermatite, problemi della pelle, sinusite, colite, gastrite, infezioni urinarie e depurano persino l’intestino. Grazie alle loro grandi proprietà antiossidanti i semi dell’uva rappresentano un integratore naturale che può aiutare a prevenire diversi tipi di cancro, come alla pelle, alla prostata e al seno. Sono molto conosciuti anche per le loro proprietà per gli occhi.

Grazie al loro alto contenuto di vitamina E, i semi dell’uva aiutano a migliorare la vista, risolvendo anche il problema degli occhi affaticati per via del computer o molte ore di lettura. Aiutano anche nel caso delle malattie della vista associate ad esempio al diabete.

Mangiare i semi dell’uva aiuta ad avere una pelle molto più giovane e sana. Contengono collagene e resveratrolo, imprescindibili per combattere gli effetti del tempo e per attenuare, ad esempio, le rughe di espressione. Stimolano la produzione di collagene, danno maggiore elasticità alla pelle, idratano e rinforzano i capelli, e combattono l’acne.

Lorena

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