La maca Peruviana, Lepidium meyenii, è una pianta perenne, appartenente alla famiglia delle Brassicacee. Cresce spontaneamente in Perù, a 3000-4000m di altitudine, resistendo alle condizioni climatiche estreme delle regioni andine, dove è coltivata sin dal 1600 a.C. (1-3). La parte della pianta impiegata è la radice tuberiforme, che per il suo elevato valore nutritivo, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nell’alimentazione delle popolazioni indigene e dei loro animali, costituendo tutt’oggi un componente fondamentale della dieta delle popolazioni peruviane. Le sue straordinarie virtù nutrizionali e medicamentose erano note già agli Inca, che consideravano la maca un dono degli dei, riservato a guerrieri e sacerdoti. Con l’arrivo dei conquistatori spagnoli, la maca fu conosciuta anche in Europa, dove venne apprezzata soprattutto per l’effetto positivo sulla fertilità e per le sue proprietà afrodisiache. Attualmente è apprezzata per la capacità di determinare uno stato di generale benessere psico-fisico, che la rende un integratore ideale nella moderna alimentazione, tanto da meritare il nome di Ginseng peruviano. La radice della maca rientra da secoli nell’alimentazione delle popolazioni andine, che la consumano sia fresca (arrostita o in pietanze e bevande tipiche) che essiccata. La Maca Peruviana

Proprietà della Maca Peruviana

La maca è in grado di modulare molteplici funzioni fisiologiche. Questo spiega non solo il valore attribuitogli in passato, quando il suo impiego si fondava sostanzialmente su conoscenze empiriche, ma anche l’interesse attuale. Oggi le proprietà biologiche della maca possono essere spiegate scientificamente, e sono comprovate da numerosi studi clinici, che ne consentono un uso più razionale.
  • Attività immunostimolante, alla maca si attribuisce un potere adaptogeno, contro lo stress psico-fisico e diverse infezioni patologiche, ottimizzando il metabolismo cellulare e ristabilendo l’omeostasi.
  • Regolazione dell’asse ipotalamo-ipofisario, l’attività adaptogena della maca, si esplica in modo particolare a livello della regolazione dell’attività endocrina, specie quella sotto il controllo dell’asse ipotalamo-ipofisario. Per questo motivo la maca è usata nel trattamento delle disfunzioni ormonali legate alla sfera sessuale, e riguardanti la fisiologia sia maschile che femminile.
  • Attività afrodisiache e trattamento dell’impotenza, numerosi medici prescrivono la maca ai loro pazienti, e ne hanno rilevato gli effetti positivi sulla vita sessuale di entrambi i sessi, in particolare incremento della libido e miglioramento delle prestazioni sessuali. Inoltre si è rivelata efficace e sicura nel trattamento delle disfunzioni erettili e dell’impotenza maschile, sia che si manifesti come stato patologico, sia che insorga fisiologicamente con l’avanzare dell’età.
  • Trattamento della sterilità maschile e femminile, da secoli la maca è impiegata per aumentare le capacità riproduttive di uomini e animali. Gli alcaloidi presenti nella maca  incrementano l’oogenesi nelle femmine e la spermatogenesi nei maschi. Gli effetti su ovaie e testicoli, compaiono già dopo 72 ore dalla somministrazione, e non sono stati attribuiti ad ormoni vegetali, ma probabilmente all’azione di tali alcaloidi sull’asse ipotalamo-ipofisario.
  • L’aumento della fertilità maschile, riscontrabile dopo l’assunzione della maca è imputabile, oltre che al miglioramento della funzionalità erettile, anche ad un incremento della motilità degli spermatozoi. Nella radice del Lepidium meyenii, infatti, vi è un elevato contenuto di fruttosio, un monosaccaride che fisiologicamente si trova in alta concentrazione nel liquido seminale, dove costituisce la fonte energetica degli spermatozoi.
  • Disfunzionalità ovarica, menopausa, al contrario degli ormoni, la maca stimola le ovaie e le altre ghiandole endocrine a produrre gli ormoni di cui l’organismo ha bisogno. La sua assunzione può alleviare in maniera significativa i sintomi tipici, che precedono e accompagnano la menopausa (vampate di calore, depressione e stanchezza, tachicardia, costipazione, perdita di tessuto osseo, secchezza vaginale), mentre in caso di menopausa precoce, può addirittura consentire la ripresa di un ciclo mestruale regolare.
  • Azione anti-invecchiamento, le recenti scoperte della scienza e della medicina, hanno consentito un notevole allungamento della vita, accrescendo contemporaneamente l’esigenza di mantenere a lungo un aspetto gradevole ed una buona forma fisica. Tale obbiettivo è perseguito generalmente con la pratica di un’attività sportiva, con l’uso di prodotti cosmetici specifici, prestando attenzione all’alimentazione e facendo uso di integratori. La maca come integratore aiuta a ritardare i processi dell’invecchiamento agendo su diversi fronti. Grazie all’apporto di vitamine antiossidanti (vit. A, C, E), flavonoidi, acidi grassi insaturi, fosforo ed oligoelementi in genere, la maca possiede proprietà energizzanti, contribuendo al mantenimento del vigore fisico, compreso quello sessuale, e della lucidità mentale.
  • Attività anabolizzante, fra gli steroli in essa contenuti, la radice della maca è ricca in b-ecdysone, i cui livelli, nell’estratto commercializzato, vengono titolati (min 0.5%). A questo componente è imputata l’azione anabolizzante della maca. La sua assunzione non solo incrementa la forza e la resistenza fisica, ma contribuisce significativamente anche allo sviluppo della massa muscolare.
  • Incremento della densità ossea, in particolari momenti della vita, ad esempio durante la crescita, la gravidanza e l’allattamento, e soprattutto in menopausa, il fabbisogno di calcio e in genere di sali minerali aumenta notevolmente. In questi casi, poiché la radice della maca contiene alti livelli di questi elementi, la sua assunzione risulta un supplemento ideale, consigliabile anche per accelerare la guarigione delle fratture e nel trattamento delle patologie legate al decremento della densità ossea (per es. decalcificazione ed osteoporosi). Si ritiene che tale azione sia dovuta agli alcaloidi presenti nella maca, che sono in grado di attivare la calcitonina, l’ormone che regola il metabolismo del calcio e del fosforo, nonché l’azione del paratormone, coinvolto nella stessa via metabolica.
  • Trattamento delle anemie In ragione dell’elevato contenuto di ferro e vitamina B12, che stimola la produzione dei globuli rossi, la maca trova impiego come coadiuvante nel trattamento delle anemie di modesta e media entità.
La maca è un alimento naturale utilizzabile per lunghi tempi e con un margine di sicurezza eccellente: i popoli andini lo impiegano da millenni a dosaggi elevati senza che nessun segno di tossicità sia stato evidenziato. La Maca Tubero

Produzione ed Usi

Il metodo tradizionale di preparazione della maca sembra consistere in una lenta essicazione delle patate fresche che impiega dalle sei alle otto settimane per aver luogo. Durante il giorno la maca viene dispersa su appositi sacchi ed esposta al sole delle Ande: viene raccolta alla sera, per proteggerla dal gelo notturno, e riesposta il giorno dopo. L'essicazione al sole ne modifica il gusto, rendendolo più piacevole, forse degradando la frazione di glucosinolati o idrolizzando il contenuto in fibre. A questo punto solo le patate più piccole vengono selezionate, in quanto più povere di fibre e più ricche in sostanze nutritive. Le più grandi vengono riservate all'alimentazione degli animali.
Oggi il consiglio per quanti desiderano utilizzare la maca come alimento energizzante è senza dubbio quello di impiegarne la farina o la patata intera: le moderne ricerche indicano infatti che questa è la miglior maniera per preservarne tutti gli elementi nutritivi. Nè del resto fino ad oggi esiste alcuna ricerca che abbia potuto isolare una frazione responsabile dell'attività energizzante o anti-ipoglicemizzante.
Più complesso il discorso sulle proprietà afrodisiache e antisterilità: in questo caso gli esperimenti disponibili deporrebbero più per l'impiego di estratti che valorizzano la presenza di acidi grassi polinsaturi: differenti preparazioni, sotto forma per lo più di capsule, sono presenti sul mercato online e nelle erboristerie.   Lorena