[et_pb_section admin_label="section"][et_pb_row admin_label="row"][et_pb_column type="4_4"][et_pb_text admin_label="Testo" background_layout="light" text_orientation="left" use_border_color="off" border_color="#ffffff" border_style="solid"] Prima di capire come si possa guarire attraverso l’utilizzo di un rimedio naturale, bisogna imparare a diagnosticare quel che si intende curare e cercare di inquadrarlo all’interno di una sintomatologia ben precisa. Quando si parla della tiroidite di Hashimoto, come nel nostro caso, si intende una malattia autoimmune della tiroide che provoca generalmente un abbassamento della produzione di ormoni tiroidei. Detto così potrebbe risultare un po’ ostico da comprendere ma non allarmante: in realtà se non si prendono i giusti accorgimenti, tutti gli organi del corpo possono essere coinvolti in maniera irrimediabile, quindi ciò significa che se non si corre ai ripari alle prime avvisaglie, potremmo anche incorrere in un ingigantimento del problema.  

Capire la Tiroidite di Hashimoto

La tiroide infatti è una ghiandola posta all’interno del collo che produce ormoni che a loro volta svolgono un ruolo fondamentale nell’equilibrare il metabolismo del corpo ed il funzionamento di molti organi vitali tra cui i reni, il fegato, ma anche il cuore ed il cervello. Perfino la pelle risente delle alterazioni che possono verificarsi in seno a questa piccola ghiandola a forma di farfalla. Moltissime donne soffrono di disturbi legati al funzionamento della tiroide ed è stato stimato che almeno una donna su otto sviluppa, nell’arco della sua vita, una affezione alla tiroide, tra le quali la più comune e frequente è la tiroidite di Hashimoto. I sintomi più comuni sono la stanchezza, debolezza, cali di memoria, mancanza di concentrazione e sonnolenza diurna; necessità di dormire più delle 8 ore standard, dolori muscoscheletrici, alterazioni del ciclo mestruale, caduta dei capelli, ma anche ingrassamento e stitichezza. Nella maggior parte dei casi, la tiroidite di Hashimoto porta a una tiroide cronicamente ipoattiva e al bisogno di assumere un ormone sostitutivo sintetico, detto levotiroxina.
Sintomi Tiroidite di Hashimoto

Guarire la Tiroidite di Hashimoto con l’Alimentazione

Ad ogni modo, aiutare la tiroide a guarire attraverso l’alimentazione è possibile. Come? Utilizzando una dieta antinfiammatoria, primo vero passo utile per riuscire a risolvere questo problema. In questa sede, proponiamo quindi all’attenzione di chi ha necessità di intraprendere questa strada alimentare, tutta una serie di cibi che andrebbero valorizzati. Tra questi, sicuramente il pesce “grasso”, cioè il salmone, le sardine, lo sgombro che sono ricchissimi di acidi grassi omega 3. Anche l’olio extravergine d’oliva, se usato a crudo in sostituzione al burro o all’olio di semi, potrà fornire un valido contributo di grassi monoinsaturi utilissimi per riequilibrare la vostra tiroide. Non solo. Frutta fresca e verdura biologiche, dovrebbero essere assunte almeno due volte al giorno. E poi: zenzero. Abbondate anche per rinfrescare le vostre pietanze. Se non vi piace allora puntate sulla curcuma.  

Risolvere in Modo Naturale la Tiroidite di Hashimoto: Consigli Pratici

Sarebbe bene anche cercare per quanto possibile di sostituire i cereali raffinati con i cereali integrali ed eliminare lo zucchero. Anche le bibite molto zuccherate, i dolci, sarebbe meglio evitarli in quanto nuocciono alla tiroide di Hashimoto. Utilissimo alternare proteine animali e vegetali, limitare i grassi saturi ed eliminare quelli idrogenati e parzialmente idrogenati. I rimedi naturali sono sempre i più apprezzati. E l’alimentazione è il primo vero passo verso il benessere del corpo. Mai sottovalutarlo, anche per problematiche più importanti.   [/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]