Insonnia e blocchi energetici nascosti
Alberto soffre di problemi di insonnia da 4 anni, ma soltanto in determinati periodi. Una volta non ha dormito nemmeno 1 ora per 12 notti consecutive - ovviamente il tutto mentre doveva andare al lavoro ogni giorno. Proprio durante un periodo di ansia e insonnia viene per una seduta di EFT - era già al 6.giorno consecutivo senza sonno.
Ogni sera fra le 21.30 e le 22.00 inizia a sentire un cortocircuito elettrico nel centro della pancia (dove si trova il punto energetico hara), che si espande per tutto il corpo: prima prende il braccio sinistro, poi le gambe ed infine su tutto il corpo. Di notte deve combattere l’ansia e l’unico modo per farlo è di camminare per ore per la casa, ma senza grande sollievo.
Alberto è di famiglia benestante e da piccolo ha vissuto in diversi stati del mondo a causa del lavoro del padre. Per i genitori era sempre più importante cosa pensano gli altri e il comportarsi educatamente in società rispetto all’esprimere i propri veri bisogni. Tutto era finto. Alberto è così diventato un tipico uomo gentile e sorridente, che ha dovuto con gli anni reprimere un sacco di emozioni negative.
Gli chiedo se sta attraversando qualche grosso cambiamento nella vita e mi annuisce dicendo che ha appena iniziato una propria attività indipendente. Proviamo a picchiettare sulla paura della libertà, sulla paura dell’indipendenza e su paure abbastanza ovvie, però Alberto non ha un facile contatto con le proprie emozioni. Allora mi lascio andare alle mie intuizioni e picchiettiamo sui seguenti blocchi energetici:
“Anche se non voglio abbandonare la sicurezza finanziaria di papà e costruirmi la propria, io mi amo e mi accetto profondamente e completamente.”
“Anche se non voglio la libertà finanziaria perchè l’unica sicurezza che avevo da bambino era la sicurezza finanziaria di papà,….e se la perdo resto senza sostegno e quindi soffrirei, io mi amo….”
“Anche se i genitori mi hanno sempre criticato quando esprimevo le mie emozioni,…..anche se ho preso per verità le loro parole e di conseguenza non mi sono fidato del mio sentire, mi amo….”
“Anche se ho tradito me stesso e i propri sentimenti, mi amo….”
-
Alberto fa un bel respiro profondo.
Prova una grossa differenza rispetto a prima - almeno il 75% del disturbo d’ansia è sparito. Poi abbiamo energeticamente pulito anche il legame con gli antenati (ho intuito che centrava qualcosa) e l’inquietudine svanisce del tutto.
Da quel giorno Alberto dorme molto meglio e non ha più disturbi del sonno.
-
Tutte le testimonianze sono reali, ma per motivi di privacy ho sostituito soltanto i nomi.
