I problemi d’amore del passato lasciano il segno
Entra nello studio Antonio, uomo di 27 anni, intelligente, atletico e di bell’aspetto, che non riesce ad innamorarsi. Da quando ha rotto con la sua ragazza precedente 2 anni fa, ogni donna che conosce le sembra inadeguata. Mi dice: “Nessuna è come lei e non riesco a dimenticarla”.
Antonio era insieme a Rossella da quando aveva 18 anni; lei da quando ne aveva 16. La coppia aveva sempre un’ottima intesa, il divertimento non mancava mai e della noia neppure l’ombra. Antonio era considerato come parte della famiglia di Rossella in si era molto legato a loro.
Due anni fa, Rossella decide di arruolarsi nell’esercito per professione. Antonio accetta la sua decisione, ma ovviamente senza grossi entusiasmi. Dopo la partenza di Rossella si manifestano i primi problemi di coppia a causa di un improvviso cambiamento di atteggiamento di Rossella: non lo chiama più, non parla di sé, è molto vaga e Antonio ha la sensazione che gli stava nascondendo qualcosa. Attraverso il controllo delle telefonate (Antonio aveva questa possibilità) scopre una serie di costanti telefonate verso lo stesso numero - ovviamente non il suo!
Si sente tradito, arrabbiato, soprattutto perchè le chiede più volte, appena torna a casa, di trovarsi insieme per una chiacchierata, ma lei si inventa sempre una scusa.
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Appena dopo un anno e mezzo riesce ad ottenere un appuntamento con Rossella in un bar di Trieste…..lei gli dice con freddezza di essere con un altro e dopo 5 minuti di dialogo se ne va. Antonio non ha avuto nemmeno il tempo necessario per esprimere i suoi sentimenti e la sua opinione. Addirittura i genitori di Rossella non lo accoglievano più in casa.
Quindi iniziamo a picchiettare sul seguente:
“Anche se sono arrabbiato per avermi tradito, io mi amo e mi accetto profondamente e totalmente.”
“Anche se ho questi problemi d’amore, perchè mi mancava di rispetto e non mi permetteva di esprimere i miei sentimenti, io mi amo…”
“Anche se mi manca il suo odore, le sue parole gentili, il suo tocco…..probabilmente ha trovato qualcosa in un altro che io non avevo…”
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Dopo il giro di EFT Antonio si sente molto meglio, ma la frase “probabilmente ha trovato qualcosa in un altro che io non avevo” gli ha un po’ risvegliato il trauma emotivo: mi spiega che Rossella ha sempre voluto un bambino, ma lui non si sentiva pronto e quando lei è partita per l’esercito, ha pensato di aver perso l’amore della sua vita.
Con l’EFT lavoriamo di conseguenza sulla tristezza e sul dolore della perdita e sull’autostima, fino al punto in cui Antonio si rende conto che semplicemente non voleva un bambino con lei e che non ha senso criticarsi e giudicarsi per tutta la vita per una cosa che non voleva. Diventa consapevole che attraverso l’autocritica si collegava con il passato e che non si perdonava di averla persa per il bambino non voluto. Con l’EFT questi nodi emotivi vengono sciolti e Antonio ritrova la sua autostima e chiarezza mentale.
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Due giorni dopo mi scrive in skype che da quando abbiamo lavorato insieme gli sono successe le seguenti “coincidenze”:
- “per caso” incontra Rossella per le strade di Trieste (mai successo da quando si sono lasciati), e durante il breve saluto si è sentito sicuro e tranquillo;
- impegni di lavoro lo portano “per caso” a presentare un prodotto all’azienda del padre di Rossella;
- sempre il lavoro lo coinvolge per lo stesso motivo nell’azienda del cugino di Rossella.
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La vita lo ha messo davanti ad una prova e Antonio ha sfruttato l’opportunità per lasciarsi alle spalle il passato definitivamente. Dopo una settimana mi scrive in chat una grande notizia:”ho trovato una nuova ragazza!!! ”
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Tutte le testimonianze sono reali, ma per motivi di privacy ho sostituito soltanto i nomi.
