Anche se etimologicamente agorafobia significa paura degli spazi aperti, quelli chiusi come banche o cinema, gli ascensori o altri spazi ristretti come docce, bagni ecc... possono provocare gli stessi sintomi dell'agorafobia. La persona che soffre di Agorafobia ha paura principalmente dei mezzi di trasporto (autobus, treno, automobile, navi, aereo), luoghi affollati tipo  ristoranti, cinema, discoteche, centri commerciali, ma la fobia si è presentata anche in  supermercati, autostrade, strade con intenso traffico e con possibilità di intasamento, ponti, gallerie; simpaticamente è successo anche in un tratto di strada fatto a piedi da soli.

4 Componenti alla Base dell’Agorafobia

  1.  paura di essere o di venire a trovarsi in posti che non sono conosciuti ovvero in situazioni da cui è difficoltoso sottrarsi;
  2. paura di gravi malattie  derivanti di inspiegabili e dolorose sensazioni emotive;
  3. forte desiderio di tornare a casa o in un altro posto sicuro quando l'ansia sta per diventare incontrollabile;
  4. bisogno di avere accanto una persona di cui ci si fidi quando ci si allontana dalle mura domestiche o quando si sente il sopraggiungere di un attacco d'ansia.
E’ interessante leggere cosa è stato riportato da alcune persone che ne hanno sofferto: inizialmente nasce la sensazione di poter collassare, di rimanere intrappolati o addirittura essere umiliati. Nascono così una serie di pensieri negativi che allontanano velocemente la persona dal qui e ora, portandola a ricordi funesti del passato o a previsioni catastrofiche sul futuro Affrontare ciò che altri fanno quotidianamente senza nemmeno pensarci (guidare un'auto, avere contatti sociali senza bloccarsi, mantenere l'equilibrio in piedi o camminando, ecc.) sembra diventato impossibile : ciò non fa che aumentare i pensieri negativi che pongono la persona in preda a forze interne su cui non si ha nessun controllo. L'agorafobico si rivolge allora ad una figura protettiva per ottenere aiuto (genitore, partner, ecc.) che aiuta si il soggetto, ma nel contempo così agendo, conferma anche il suo disturbo e la sua "diversità".
Il disagio a questo punto sfocia in attacco da panico o  a fuggire dalla situazione che crea ansia per cercare un rifugio sicuro (di solito a casa propria), Poiché la casa rappresenta la sicurezza, il soggetto avrà sempre più paura ad avventurarsi fuori e se dovesse farlo, lo farebbe con molta ansia.  

Rimedi per Agorafobia: EFT

Da anni utilizzo EFT insieme ai miei clienti. Ho visto spesso il generarsi di queste sensazioni di ansia, panico, fobie eccessive, paure incontrollate. Ma prima di vedere come risolverle, voglio definirle: chiamiamo paure eccessive quelle che oltrepassano la normale funzione di cautela, creando una risposta emozionale incontrollabile e non necessaria.
Pensate,  una cosa è essere cauti di fronte ai serpenti, visto che alcuni di essi possono nuocere, un’altra cosa  è ritrovarsi in preda a reazioni incontrollabili come mal di testa, nausea, vertigini, pulsazioni cardiache accelerate, sudore, pianto, e tanti altri sintomi, alla presenza di un serpente e spesso anche solo immaginandolo.

EFT ridimensiona questa reazione eccessiva e con un approccio accurato la elimina completamente.

Ho notato che a volte una paura condiziona a tal punto la vita di una persona da essere notevolmente presente nei suoi pensieri tanto da farla quasi orbitare attorno ad essa. Devo dire che in quasi tutti questi casi la paura è più complessa da gestire perché non è il vero problema. Applicare EFT in queste situazioni aiuta a far si che il conflitto venga alla luce e possa essere risolto.
Nella maggior parte dei casi la paura è comunque semplice, ed EFT si rivela rapida ed efficace nel trasformarla.
Franco Pontoni