Curare gli Attacchi di Panico con la RespirazioneGli attacchi di panico sono una morsa che stringe milioni di persone, senza distinzione di sesso o di età in ogni parte del mondo. Chi soffre di questo disturbo generalmente ha paura di aver paura, paura di morire, di impazzire, di non riuscire a svolgere ciò che ha sempre conseguito serenamente nell'arco delle sue giornate e soprattutto tende ad associare e a spiegare il panico con il luogo e le condizioni in cui questo si verifica. Tra le condizioni che possono dare luogo a crisi d'ansia di questo tipo, ci sono mezzi di trasporto come metropolitana, aereo, la macchina, oppure anche situazioni che sembrano costringere in una posizione senza via di uscita: è il caso del cinema, un ingorgo nel traffico. Ma le crisi possono anche manifestarsi all'improvviso in ambienti aperti, dove è facile sentirsi senza alcun punto di riferimento utile ad orientarsi o in luoghi troppo affollati dove il senso di costrizione è esasperato. Si tratta di un problema che generalmente rappresenta una sorta di campanello d'allarme legato ad altre tipologie di disturbi che sarebbe bene sottoporre ad attenzione e cura da parte di un medico, evitando che si possano trasformare in vere e proprie patologie.  

Depressione ed Ansia collegati agli Attacchi di Panico

Davanti alla possibilità di attacchi di panico, ci sono delle cause che vanno analizzate nello specifico. Spesso l'attacco può essere scatenato da momenti di alto stress, quando si sottopone il fisico e la mente a periodi prolungati di affaticamento e logorio, quando si dorme poco e si sbilanciano i ritmi del sonno e dell'alimentazione. La crisi di ansia è poi anche uno dei disturbi che si riscontra più spesso in soggetti affetti da depressione: ci si sente incapaci di svolgere normali attività di routine e si ha l'impressione di non essere in grado di portare a termine la giornata nel migliore dei modi. E' un disturbo che si presenta molto di frequente quando si ha il timore di consumare tutta l'energia necessaria del proprio corpo, quindi ogni attività che comporta uno sperpero di vigore fisico può provocare stati di ansia. Spesso accade che le sensazioni di depressione ed ansia si verifichino a periodi ravvicinati e si trasformino in veri e propri attacchi di panico. Per fare ritornare la serenità, esiste un metodo infallibile anche se graduale: la respirazione.

Regolare la respirazione aiuta a superare gli attacchi di panico.

Vi è sempre una correlazione tra il modo nel quale respiriamo e il nostro stato d'animo. Quando siamo calmi il nostro respiro è lieve e lento, mentre quando siamo ansiosi diventa affaticato e rapido. Fare un respiro profondo, nel secondo di questi casi, è molto importante: se si consente all'aria di entrare lentamente nella parte bassa dei polmoni, le permetteremo di effettuare una respirazione diaframmatica molto utile al nostro rilassamento. Il movimento del diaframma infatti aiuta a migliorare la circolazione linfatica e allo stesso tempo la fitta rete di capillari che sovrasta il diaframma viene pervasa dall'aria respirata arrivando al sangue in quantità maggiori che permettono di rilassarci. E' bene evitare di respirare continuamente in maniera profonda perché può anziché fornire un rimedio, causare iperventilazione.  

Tra le cause degli attacchi di panico, l'Iperventilazione

E' stato osservato come solitamente chi soffre di attacchi di panico si trovi in condizioni di iperventilazione cronica e di instabilità respiratoria. I frequenti sospiri, anche quando lo stato d'ansia è completamente assente, portano un'iperventilazione che poi in realtà si manifesta causa stessa dell'attacco di panico. E' stato infatti stabilito come l'iperventilazione di lunga durata conduca ad una riduzione del sangue nel cervello che talvolta si rende responsabile di questo fastidioso problema.